CONSEGNATE LE 15 BORSE DI STUDIO "ADOTTIAMO UN CAMPIONE". ANDREA VALENTI, FREEWHITE SKI TEAM TRA I PREMIATI

09-11-2012 13:26 -

Giovedì 8 novembre 2012, nella Sala Multimediale del Collegio "Einaudi" a Torino si è tenuta la cerimonia di consegna delle borse di studio sportive del progetto "Adottiamo un Campione", finalizzate a sostenere i costi derivanti dall´abbinamento tra attività scolastica e sportiva. Alla cerimonia erano presenti il Vice-Presidente della Provincia, Gianfranco Porqueddu, il Presidente della FITARCO e della Federazione Europea di Tiro con l´Arco Mario Scarzella, la Presidente provinciale del CONI Alba Genti, i Presidenti e i dirigenti dei Comitati regionali delle Federazioni sportive FISI (sport invernali), FISG (sport del ghiaccio), FIN (nuoto) e FIG (ginnastica).

Il bando relativo alla quinta edizione del progetto, pubblicato nel dicembre del 2011, riguardava un ampio spettro di discipline: atletica leggera (gare su pista, escluse le staffette), sci alpino (Slalom, Gigante, Super-G), pattinaggio di velocità e di figura individuale, volley, nuoto, tiro con l´arco olimpico, basket, rugby, canottaggio, kayak, ginnastica (ritmica, o artistica, o su trampolino elastico, o aerobica). Due borse di studio sportive erano riservate agli atleti diversamente abili.

Le discipline a cui appartengono i premiati sono sci alpino, pattinaggio, tiro con l´arco, ginnastica, nuoto, volley e atletica. L´istruttoria amministrativa per l´esame delle domande di partecipazione pervenute si è conclusa con l´individuazione di 15 beneficiari, tra i quali molti minorenni ed uno sciatore diversamente abile, Andrea Valenti, residente a Torino e tesserato per l´ASD Freewhite Ski Team, la società presieduta dall´olimpionico Gianfranco Martin, che ha organizzato i Mondiali di sci alpino per disabili nel 2011 e numerose gare di Coppa del Mondo, Coppa Europa e Campionati Italiani. A soli 15 anni, Andrea Valenti ha già partecipato con ottimi risultati alle gare di Coppa Europa dell´inverno scorso.

Gli altri premiati sono:

- Luca Pancari (residente a Beinasco) per il nuoto
- Erica Leonetti (Settimo Torinese) e Mattia Vieceli (Pianezza) per il tiro con l´arco olimpico
- Silvia Semeraro (Torino) e Lucia Giorgi (Torino) per la ginnastica artistica
- Letizia D´Arenzo (Nichelino), Silvia De Carlo (Torino), Michelle Serra (Orbassano) e
Daniela Bertolino (Torino) per la ginnastica ritimica
- Gabriele Di Nuzzo (Torino) e Lorenzo Morrone (Torino) per il pattinaggio di velicità
- Silvia Brero (Luserna San Giovanni) per il pattinaggio di figura
- Beatrice Curtabbi (Almese) per l´atletica leggera su pista
- Alberto Vittone (Villar Perosa) per il volley

Il valore di ognuna delle 15 borse di studio ammonta a 2.800 Euro, per un totale di 42.000 Euro. Ai vincitori delle borse sono stati consegnati anche un giaccone tecnico offerto dal CONI Piemonte e le felpe offerte da "Kinder +Sport", il progetto sviluppato dalla Ferrero per diffondere e promuovere la pratica sportiva come una sana abitudine quotidiana.

"Per la quinta edizione del bando ´Adottiamo un Campione´ abbiamo mantenuto i tre requisiti di selezione: eccellenti risultati sportivi ottenuti negli ultimi anni, rendimento scolastico adeguato e reddito del nucleo familiare. - spiega Vice-Presidente della Provincia e Assessore allo Sport, Gianfranco Porqueddu - Il problema della conciliazione tra impegni sportivi, scolastici e lavorativi è tanto più grave quanto più le discipline sono costose in termini di tempo e denaro da spendere per allenamenti e gare. Anche quest´anno, dunque, la Provincia di Torino ha voluto lanciare un segnale di forte attenzione verso lo sport agonistico giovanile e verso le famiglie degli atleti".


I REQUISITI PER CONCORRERE ALLE BORSE DI STUDIO SPORTIVE

I concorrenti dovevano essere residenti in un Comune della provincia di Torino alla data di indizione del bando e dovevano avere frequentato nell´anno scolastico 2010-2011, un istituto scolastico provinciale. Dovevano avere gareggiato, nella stagione sportiva 2010-2011 (2011 per la ginnastica, per l´atletica leggera, il tiro con l´arco, il canottaggio ed il kayak), per una società sportiva avente sede legale nella Provincia di Torino: l´unica eccezione a tale regola è in favore dei soggetti diversamente abili, nel caso certificassero risultati ottenuti nelle finali nazionali dei Giochi sportivi studenteschi. L´età minima per partecipare era correlata a quella prevista per praticare attività agonistica nell´ambito della categoria della disciplina sportiva di riferimento. I concorrenti, fatti salvi i limiti di età previsti per praticare attività agonistica nell´ambito della categoria della disciplina sportiva di riferimento, non dovevano comunque aver compiuto i ventuno anni d´età alla data di indizione del bando.

Fonte: Media Agency Provincia di Torino